A novembre nella Bassa parmense eventi e degustazioni per buongustai
  • Descrizione

La Bassa parmense, territorio pianeggiante che va dal Po alla via Emilia, affascinante luogo d’ispirazione per Maestri della musica come Giuseppe Verdi e patria d’inimitabili prodotti gastronomici quali il Culatello di Zibello e lo strolghino, si veste a festa a novembre in occasione di “November Porc”, la grande manifestazione dedicata a “Sua Maestà il maiale” che quest’anno compie 15 anni. Il periodo è suggestivo, alle porte dell’inverno nel regno della nebbia, con il suo forte potere evocativo e la capacità di conferire sapori unici ai salumi che testimoniano l’eccellenza del made in Italy agroalimentare. Questa è l'unica zona al mondo dove dal maiale viene tratta la maggior varietà di salumi. Quale migliore occasione, per una visita, di quella che non a caso è chiamata la “staffetta più golosa d’Italia”? Il programma è ricco e coinvolge quattro weekend del mese e altrettante amene località: si parte da Sissa il 4, 5 e 6 novembre 2016 per proseguire a Polesine Parmense l’11, 12 e 13 novembre, a Zibello il 18, 19 e 20 novembre e a Roccabianca il 25, 26 e 27 novembre.

La Bassa parmense, così definita perché rappresenta la parte più bassa sul livello del mare di tutta la provincia di Parma, in autunno offre grandi attrattive per i suoi aspetti artistici, culturali, storici e gastronomici. I comuni compresi sono dei piccoli gioielli incastonati nella Pianura Padana: Polesine Parmense, Zibello, Roccabianca, Sissa-Trecasali, Colorno, Mezzani, Sorbolo, Busseto, Soragna, San Secondo Parmense, Torrile, Fontanellato. Da alcuni anni questo territorio è diventato un paradiso per gli amanti del cicloturismo, adatto anche alle famiglie, grazie ad una vasta rete di ciclopiste che collegano le maggiori località d’interesse turistico. Parma Incoming propone un’interessante “pedalata per buongustai”, dedicata agli amanti del turismo slow con un’impronta foodie: l’itinerario tocca i luoghi verdiani con la possibilità di gustare il Parmigiano-Reggiano e il prestigioso Culatello di Zibello nei luoghi di produzione.
Da non perdere anche i magnifici castelli che caratterizzano la zona: la Reggia di Colorno con il suo giardino-  voluto da Maria Luigia d’Austria - che ricorda quello della Reggia di Versailles, la Rocca Sanvitale di Fontanellato con la sala dipinta dal Parmigianino, il castello di Roccabianca con la Camera di Griselda, la Rocca dei Rossi di San Secondo e quella di Meli Lupi di Soragna, caratterizzata da un grande parco all’inglese.